Mission

La Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” è un Ente NO PROFIT che svolge attività istituzionali tese a tutelare promuovere e diffondere tramite sistemi innovativi il patrimonio umano della conoscenza. Tra i Soci Fondatori, esclusivamente persone giuridiche ai sensi dell’articolo 10 dello Statuto, annovera la Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma – Chiesa dello Stato – giusta autorizzazione Prot. N° 707/03 del Vicario del Sommo Pontefice per la Diocesi di Roma, l’Associazione “Laborem Exercens” e l’A.R.P.A. Associazione Realizzazione Programmi per l’Arte”. E’ iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche dell’U.T.G. di Roma ai sensi del D.P.R. 361/2000 al N° 231/2003 – giusto parere favorevole del Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali – Direzione Generale Beni Librari e Istituti Culturali.

Scopi, Finalità e Attività Istituzionali

La Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” promuove e tutela il grande Patrimonio Culturale italiano diffondendone la Conoscenza per mezzo delle sue esclusive e innovative capacità nel settore della digitalizzazione dei Beni Culturali e della diffusione in Rete per mezzo di strumenti di sua proprietà. Nell’ambito delle sue attività istituzionali svolge attività di tutela della Memoria, dei Diritti dell’Uomo, dell’Ambiente promuovendo attività di Pace. Ciò, anche, grazie al costante esercizio della Comunicazione volta al rispetto della Verità e della Persona, che esercita per mezzo delle 9 Testate Giornalistiche telematiche del Gruppo Editoriale di Rete ComunicareITALIA di sua proprietà. Sostiene attività permanenti di ricerca nell’ambito della “gestione della conoscenza” in modo particolare in Rete (Internet), essendo essa il luogo ove la società globale si incontra per crescere e condividere il sapere. In Rete, inoltre, si sviluppano gli orizzonti di nuove economie. La Fondazione tutela e diffonde Arte e Bellezza del Sacro espressione della feconda civiltà cristiana.

Gli Strumenti

Internet con la sua capacità di relazione, la  Fotografia ed il suo potenziale espressivo e di sintesi, gli strumenti di gestione e promozione della conoscenza come le Piattaforme Web, con le quali si adopera per la promozione del Brand Italia e del Made in Italy, in un ambiente telematico propositivo e positivo.

La Fotografia digitale  e le Tecniche di Digitalizzazione
di Beni Culturali, Paesaggio, Ambiente

La Fondazione “Paolo di Tarso” ha sviluppato tecniche esclusive (con metodo fotografico) nel mondo della Digitalizzazione di Beni Culturali in genere e Librari, Ambientali e Paesaggistici in particolare. Con il Patrocinio economico del MiBAC nel 2003 ha realizzato la prima Digital Library realmente sfogliabile in Rete, relativa all’Archivio di Musica sacra più celebre al mondo: quello del Capitolo Lateranense della Papale Basilica San Giovanni in Laterano contenente, tra i tanti, i Codici manoscritti “Rari” 56 e 59 di Giovanni Pierluigi da Palestrina. 

IL NOSTRO LAVORO PASSO DOPO PASSO

Nell’ambito delle sue diverse attività istituzionali che hanno preso corpo lungo il decennale della sua presenza, la Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” lavora alla diffusione di quei principi, ispirati dalla Dottrina sociale della Chiesa Cattolica, che uniscono i Popoli, così come la storia della civiltà cristiana dimostra attraverso una testimonianza di secoli nell’Arte, nella Cultura, nelle Tradizioni più vive e lungimiranti. La Fondazione ‘Paolo di Tarso’ è costituita da laici impegnati nelle diverse missioni della vita, negli ambiti che spaziano dalla famiglia alle professioni, dal vivere sociale al vivere internazionale. Questi laici, seguiti in un cammino spirituale da Sacerdoti cattolici, come riferisce la stessa denominazione, si lasciamo ispirare dal forte ed universale annuncio e temperamento dell’Apostolo delle genti, San Paolo, acquisendo in modo molto intenso e particolare la passione per la ‘comunicazione’; questa attività del ‘comunicare’ viene svolta con propri strumenti telematici i quali sostengono e promuovono programmi etici che salvaguardano ed arricchiscono la coscienza del rispetto dei diritti umani. In un tempo di crisi internazionale da tutti vissuta, soprattutto a motivo della mancanza o perdita dei valori di base del convivere umano, la Fondazione si è costantemente aperta oltre la sua sede naturale romana, capace in questa prospettiva senza barriere di contribuire allo studio ed allo sviluppo di Progetti che si supportano di una esperienza ventennale di ascolto e di servizio.